Avviso pubblico “a sportello” – Accesso ai contributi del Fondo Regionale di Contrasto all’Emergenza Abitativa – Annualità 2026

Dettagli della notizia

Avviso del Comune di San Gennaro Vesuviano per contributi economici a nuclei familiari in disagio o emergenza abitativa (sostegno affitto, sistemazione autonoma o ospitalità temporanea). Procedura a sportello – anno 2026, fino a esaurimento fondi.

Data:

30 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Il Comune di San Gennaro Vesuviano pubblica un avviso pubblico “a sportello” per l’annualità 2026 finalizzato all’accesso ai contributi del Fondo Regionale di Contrasto all’Emergenza Abitativa (L.R. Campania n. 25/2024 – DGR 376/2025 – D.D. 429/2025). L’intervento è rivolto a nuclei familiari residenti in Campania in condizioni di disagio o emergenza abitativa e prevede due linee di azione:

Misura 1 – Grave e permanente disagio abitativo (nuclei in carico ai Servizi Sociali)
Destinata a famiglie con ISEE fino a € 10.140, in condizioni quali alloggi impropri o insalubri, sovraffollamento, sfratto, perdita dell’abitazione, senza fissa dimora, dimissione da strutture, vittime di violenza o altre situazioni di grave fragilità certificata.
Contributo massimo: € 9.000 (Comuni <50.000 ab.) per:

  • autonoma sistemazione;
  • ospitalità temporanea (max 12 mesi);

  • sostegno fino all’80% del canone di locazione e deposito cauzionale (max 24 mensilità).

Misura 2 – Fragilità abitativa provvisoria
Per nuclei costretti ad abbandonare l’alloggio per sgombero, pericolo strutturale o cause di forza maggiore.
Contributo massimo: € 6.000 per autonoma sistemazione o ospitalità temporanea (max 12 mesi).

Le domande devono essere presentate esclusivamente con modello Allegato A tramite PEC o a mano al Protocollo comunale, complete della documentazione richiesta (ISEE valido, documento di identità, eventuale presa in carico servizi sociali, ecc.).
Le istanze sono istruite in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse. Sono previsti controlli sulle dichiarazioni e il trattamento dei dati avviene nel rispetto del GDPR.

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il modello ufficiale (Allegato A) via PEC o a mano all’Ufficio Protocollo del Comune, complete di tutta la documentazione richiesta (ISEE valido, documento di identità, eventuale presa in carico dei Servizi Sociali per la Misura 1, dichiarazione del proprietario/struttura – Allegato B, ecc.). Le istanze sono valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Allegati all’Avviso:

  • Allegato A – Domanda di partecipazione

  • Allegato B – Dichiarazione del proprietario dell’immobile/responsabile della struttura

  • Informativa Privacy

Ultimo aggiornamento: 30/01/2026, 08:58

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri